| Sidro irlandese Magners | Gma distributore ufficiale: Sidro Magners | Fiera di Rimini: Pianeta Birra | Festival della birra artigianale | Fiori di zucca fritti |
Il sidro irlandese Magners viene elaborato utilizzando il succo di mele fresche e profumate, rispettando la ricetta originale di William Magner, perfezionata dal 1935. Il sidro MAGNERS è fatto maturare pazientemente nelle botti, per creare il gusto unico e rinfrescante del sidro preferito di Irlanda.
Oggi MAGNERS è l'unico sidro irlandese autentico bevuto nel mondo. E’ un marchio di qualità superiore, con un grado alcolico del 4,5% in volume. In Gran Bretagna la Magners è cresciuta fino a diventare la marca n° 1 sul mercato On Trade della birra, del sidro e delle alcopops in bottiglia, con una quota di mercato del 26,3%.
In altri termini, la Magners vende più delle altre birre, degli altri sidri e delle altre alcopops in bottiglia! In Gran Bretagna, nel settore On Trade, la Magners vende quasi il 50% in più rispetto a HP Bulmers. Magners non può mancare in ogni locale. È la marca n° 1 per conoscenza spontanea tra i consumatori di sidro nel Regno Unito.
Magners di Pera è stato lanciato a marzo 2009 ed é diventato rapidamente il sidro di pera in bottiglia píu venduto, con una quota del 28% di mercato On Trade in Gran Bretagna.
Magners è la bevanda poco alcolica in bottiglia più venduta in Irlanda, con una quota di mercato del 41% tra le bevande poco alcoliche vendute nel settore On Trade in bottiglia. È distribuita in quasi tutti i locali in Irlanda.
Magners di Pera ha ottenuto un successo rapido dal suo lancio nel marzo 2009, godendo di un tasso di distribuzione di quasi 100% nel settore alimentare in Irlanda.
Sponsorizzazioni
Magners è...
• Sponsor ufficiale principale della Magners League di Rugby.
• Sponsor ufficiale del Festival Internazionale della Comicità di Glasgow.
• Sponsor ufficiale del Fringe Festival di Edimburgo.
Assistenza per il punto vendita
Materiale Magners di qualità per il punto vendita, compresi bicchieri, secchielli per il ghiaccio originali e altri articoli di qualità della Magners, disponibili per sostenere il marchio nel vostro locale.
Pubblicità nel Regno Unito e in Irlanda
Massiccia campagna multimediale integrata, con notevoli investimenti nella pubblicità televisiva, su supporti digitali, pubblicità esterna, oltre alle pubbliche relazioni e a grandi iniziative promozionali.

La Gma Srl vi presenta in qualità di distributore ufficiale per l'Italia il famoso sidro Magners, bevanda nota in tutto il mondo per il suo gusto e per il suo essere rinfrescante.
Definizione del sidro:
Il sidro è una bevanda alcolica prodotta dalla fermentazione della spremitura di mele. Ha sapore dolciastro-amarognolo, a seconda delle modalità di produzione, e può raggiungere dai 4 ai 7 gradi alcolici.
STORIA
La maggior parte degli storici concordano che il sidro ebbe origine prima della venuta di Cristo. Sembra che alle civiltà di Egitto e Bisanzio, poi anche a quelle greche, piacesse bere sidro.
Nei testi di quei tempi a noi noti risultano evidenti il protagonismo e l’importanza che allora avevano le mele: in molte occasioni si utilizzavano come regali od offerte di valore. I romani preferivano il vino, ma si accorsero che nelle terre conquistate vi era una grande tradizione di elaborare sidro che, prevalentemente, veniva impiegata per fini curativi.
COLTIVAZIONE DEL MELO
È originario di una zona sud caucasica, il melo è oggi coltivato intensivamente in Cina, Stati Uniti, Russia, Europa (soprattutto in Italia e Francia).
In Italia la produzione è concentrata nel settentrione: l'80% del raccolto nazionale, infatti, proviene da tre regioni del Nord: Trentino-Alto Adige (46%), Emilia-Romagna (17%) e Veneto (14%). Altre aree di una certa importanza sono Piemonte, Lombardia e Campania.
IL SIDRO IN EUROPA
Questa bevanda è stata da sempre un prodotto di grande tradizione nei paesi della costa atlantica, soprattutto in Franca, Inghilterra, Belgio, Irlanda e Germania. Gli esperti segnalano che il primo riferimento che abbiamo circa il sidro risale all’epoca di Carlo Magno (principi del sec. IX).
LE FASI DELLA LAVORAZIONE
La produzione di sidro prevede che le piante di mele seguano un ciclo biennale con un solo raccolto ogni due anni. La raccolta viene effettuata a settembre nei giorni più secchi e più caldi del mese. Le mele raccolte per la produzione della bevanda appartengono a diverse coltivazioni ma tutte comunque specifiche da sidro, vengono lasciate macerate e dal loro grado di maturazione dipende la qualità e la gradazione alcolica del futuro sidro. In generale la mela per fare il sidro si raccoglie quando cade dall’albero. Il sidro si ottiene dalla spremitura di diverse varietà di mele: mele da sidro, mele da tavola e mele per uso dolciario.
La caratteristica delle mele da sidro, dal punto di vista organolettico, è il gusto amaro. In Italia sono coltivate tante specie di mele, ma non da sidro o almeno da destinare a quest'uso. La stagione di raccolta delle mele va da settembre a fine ottobre, a seconda delle varietà e va operata su frutto un poco acerbo, asciutto e sano. Alla raccolta segue la sidrificazione. Dopo averle sgocciolate, vanno frantumate da una macchina con rulli dentari che triturano il frutto finemente, lasciando cadere in un torchio. Qui la pressione sulla massa fa fuoriuscire la parte liquida dal basso, in modo che questa possa essere facilmente raccolta in un recipiente. A questo punto sono passati circa due giorni dal momento della raccolta e si ottiene già un liquido giallo paglierino ancora torbido che viene travasato in grossi tini aperti dove avviene la fermentazione.
Il succo, che contiene zuccheri, acidi, tannino e pectine, una volta, nell'uso artigianale, veniva trattato con sali di metabisolfito di potassio, al fine di evitare processi ossidanti, fermentazioni non volute, perdita di acidità totale nel mosto sidro, nonché la colorazione bruna del succo ed il mantenimento di una concentrazione più alta di acido malico e di acido ascorbico. Oltre a ciò tale sostanza inibisce l'azione di molti lieviti e microrganismi indesiderati. Dopo la torchiatura, il liquido viene travasato in botti solitamente di castagno. I differenti materiali usati nelle varie fasi di lavorazione insieme a essenza e età delle botti, determinano colore, aroma e sapore del sidro prodotto.
LA FERMENTAZIONE
Si innestano quindi nel succo lieviti selezionati per la produzione del sidro, che porteranno alla fermentazione, che di rado raggiunge i 25° C. A sette giorni circa dalla spremitura, si travasa in un altro recipiente il mosto-sidro, eliminando la feccia, ed effettuando una prima analisi chimica del liquido, a scopo precauzionale. Non esistendo nel sidro una vera distinzione tra fermentazione tumultuosa e lenta, come nel vino, la fermentazione del liquido, dopo il travaso, riprende in modo costante e si protrae per un periodo variabile trai dieci ed i venti giorni. Solo dopo tale data si comincia a parlare di sidro vero e proprio.
Infatti si effettua un secondo travaso, e si lascia invecchiare per qualche mese il prodotto in luogo fresco. La bevanda entra in cantina per stagionare a fine dicembre e può essere considerata matura già dopo tre mesi. Il momento giusto per imbottigliare cambia a seconda del tipo di sidro che si desidera ottenere. Il sidro si schiarisce naturalmente col passare del tempo, ma se lo si vuole rendere perfettamente limpido, si ricorre alla filtrazione o alla chiarificazione con bentonite, farina fossile, albumina o albume di uovo sbattuto. Il sidro è quasi fatto, deve solo riposare ed affinare in recipienti a chiusura ermetica.
L' IMBOTTIGLIAMENTO E LA TAPPATURA
A fermentazione completata, il sidro viene fatto decantare ed è pronto per l’imbottigliamento che deve avvenire in giorni con luna calante e con tempo sereno e non ventoso. Dopo un’analisi di laboratorio, per controllare i valori di alcool, zucchero ed acidità, si effettuerà una scelta. Se vi è una parte di zuccheri non sciolti e si desidera un sidro secco, sarà meglio imbottigliato. Per mantenere inalterata la qualità la bottiglia va conservata al buio e in posizione orizzontale.
IL SIDRO E LA SALUTE
Il sidro è un prodotto naturale e leggermente alcolico dai 2,5 ai 5 gradi, gradevole e digeribilissimo; conserva il gusto delle mele da cui è ricavato conservandone ed esaltandone le qualità. E’ utile ai processi digestivi e deve essere sorseggiato ai pasti al posto del vino in quanto il suo grado di acidità è vicino a quello della normale digestione stomacale ed intestinale; inoltre esso contiene degli enzimi molto utili alle digestioni ed il leggero grado alcolico è utile come vasodilatatore; è da preferirsi in certi casi al posto di qualsiasi vino bianco. Può anche essere bevuto, annacquato (1/3/di sidro 2/3 di acqua), utilmente ed in piccole quantità dagli ammalati, dai bambini e dagli anziani. Il sidro di mele (succo fermentato) è un ottimo riequilibratore del pH dell’intestino in quanto crea reazioni basiche, se consumato in dosi adatte ad ognuno. Come dice il vecchio detto: “una mela al giorno toglie il medico di torno”
La scheda organolettica
Esame visivo:
Colore intenso, compatto, oro verde brillante
Esame olfattivo:
Ottima intensità e lunga persistenza, fine.
Descrizione olfattiva:
Mela cotta, amarena, spezie, muschiato, erbe aromatiche, chiodi di garofano.
Esame gustativo:
Impatto gustativo molto interessante, dolce, fresco, di buona struttura. Equilibrio che esprime ottime fusione degli elementi. Piacevole finale.
Accostamenti:
Torta di mele, strudel, pastiera, crostate di frutta, dolci alla crema e pasticceria in genere. Formaggi salati, piccanti e stagionati. Ottimo come aperitivo.
Da domenica 21 fino a mercoledì 24 febbraio 2010, ritorna Pianeta Birra, presso Rimini Fiera, l'appuntamento preferito da professionisti, operatori del settore e semplici amanti del nettare dorato.
Quella che si tiene presso Rimini Fiera è la più grande manifestazione fieristica dedicata alla birra, e non solo.Si tratta di un evento unico, dedicato al beverage e all'alimentazione.
Saranno naturalmente presenti le grandi multinazionali del mercato, oltre ad un nutrito gruppo di piccoli produttori artigianali. Quest'anno per la prima volta la Gma Srl partecipa in qualità di distributore ufficiale per l'Italia del famoso sidro Magners, bevanda nota in tutto il mondo per il suo gusto e per il suo essere rinfrescante.
Per chi fosse alla ricerca di un hotel in occasione di questo evento, può visitare il portale Guest.net
Festival della birra artigianale: dal 5 al 7 marzo a Milano
Tre giorni ricchi di eventi, laboratori e degustazioni di birre di qualita'. E' il programma del tradizionale Salone della birra artigianale, organizzato dall'Associazione Degustatori Birra, che si terra' al Palalido di Milano, da venerdi' 5 a domenica 7 Marzo. Duecento birre da degustare, 30 birrifici artigianali, Special Guest Brasserie Les 3 Fourquets Pierre Gobron (Belgio).
Per accedere c'e' un biglietto di ingresso e all'interno della manifestazione si potranno acquistare i gettoni del valore di un euro (costo di una degustazione) da spendere presso gli stand. Tra le novita' salienti di quest'anno ci saranno i laboratori gratuiti all'interno della manifestazione (per partecipare, inviare una email a: laboratori@degustatoribirra.it e leggere le modalita' di iscrizione sul sito www.degustatoribirra.it.
Nel parterre del Palasport, centinaia di birre si potranno degustare abbinandole alle specialita' dello Stand gastronomico di alta qualita' con prodotti artigianali, piadine, wurstel e crauti, panini e bretzel. Durante tutto il Festival sara' presente la birra italiana appena vincitrice del Campionato del Mondo a Strasburgo: "La Triplexxx".
Prendere un uovo intero, 3 cucchiai di farina, un po' di birra a temperatura ambiente; mescolare il tutto e bagnare bene nella pastella così ottenuta i fiori di zucca lavati, puliti ed eventualmente tagliati (con le mani) a listarelle.Mettere sul fuoco una pentola antiaderente con abbondante olio di semi quando l'olio friggerà aggiungere i fiori di zucca e friggerli bene.
Ingredienti e dosi per 4 persone
• 1 uovo intero
• 3 cucchiai di farina
• Poca di birra
• Fiori di zucca
• Abbondante di olio di semi


